MENTE = MUSCOLI

Come la ginnastica ti guida nel profondo di mente e corpo. Vi è una cosa assolutamente essenziale nello sport della ginnastica. Non è avere un corpo leggero. Non avere precedenti esperienze. Nemmeno il coraggio o la forza. È la concentrazione. Nella ginnastica, vi sono molteplici sollecitazioni che richiedono tutta la concentrazione disponibile. Anche le tecniche più elementari sono spesso impossibili senza il reclutamento dei muscoli necessari e l’attenzione costante alla forma. La pratica della ginnastica esclude qualsiasi altro pensiero dalla mente, e se ciò non avviene probabilmente si va incontro al fallimento. In molti allenamenti cardio è facile distrarsi. Persino nello yoga, ironicamente, può essere impegnativo mantenersi concentrati nell’esercizio piuttosto che sul disegno stampato nei leggins del tuo vicino. La mente tende ad assentarsi e quando lo fa, quando l’attenzione scivola da ciò che stiamo facendo ad altre cose, perdiamo i benefici del nostro lavoro. Nella ginnastica questa mancanza d’attenzione diventa immediatamente evidente. Poiché si traduce in una carente attenzione da dedicare alla tecnica e ai muscoli necessari per eseguirla. Provateci. Eseguite un hollow hold (barchetta completa), immediatamente avvertite la difficoltà, come si debba essere totalmente concentrati per mantenere la posizione. Occorre pensare ad alzare le spalle, stringere i trapezi e mantenere le braccia sopra le orecchie, premere i lombardi a terra, contrarre i glutei e i fianchi per tenere la posizione a banana e allungare i piedi. Provate a distrarvi anche solo per pochi secondi e comincerete a perdere la posizione. Più praticherete la ginnastica più diverrete consapevoli della forza mentale che questa richiede. Questa comunicazione tra mente e muscoli avviene a livello del Sistema Nervoso Centrale, la principale via di comunicazione del corpo e quando mente e corpo lavorano in sintonia, ci si stanca il doppio. A causa di questo spesso è necessario un riposo maggiore per l’atleta e chi è nuovo a questo sport, proverà reazioni e sensazioni che è impossibile abbia provato prima in altri allenamenti. La ginnastica può essere impossibile senza concentrazione – possiamo persino parlare di meditazione – ma qualcosa di stupefacente comincia ad accadere quando vi concentrerete completamente nel vostro allenamento. Diventerete MOLTO più forti! È come se ogni briciola di attenzione voi dedicate ai vostri muscoli in un esercizio, li faccia crescere e ogni pensiero cosciente voi dedicate ai vostri addominali in un sollevamento gambe alla spalliera apporterà un sottile strato di forza che prima non avevate. La vostra forza è nella vostra concentrazione. La ginnastica ha un proprio modo unico di obbligarvi alla concentrazione, e questo ha un valore impagabile. Quando riuscirai ad attualizzare le tue potenzialità mentali nel corpo, allora comincerai a vedere profondi cambiamenti realizzarsi dentro e fuori della palestra. Quando svilupperai l’abilità di incanalare la tua attenzione, innalzando la tua concentrazione e mantenendoti calmo durante gli sforzi più impegnativi, capirai che il tuo corpo è solo l’inizio, il passaggio a qualcosa di ancora superiore. La ginnastica ti porterà sempre più nel profondo, se desideri veramente esplorare il limite. - Mauro Serra

Ritrovare il benessere in un centro estetico

Ritrovare il benessere quanto è importante per il nostro corpo? Tanto, anzi tantissimo. Sì, perché per sentirsi davvero in forma è molto importante essere in pace con se stessi, anche con il proprio aspetto fisico. Perciò uomini e donne vanno sempre più a caccia del benessere. E recandosi in un centro estetico si riceveranno delle coccole che soltanto un’estetista sa regalare. Può succedere dunque che ci si veda con un aspetto «spento»: tramite i trattamenti estetici professionali è possibile recuperare brillantezza e considerazione in se stessi, per arrivare pronti alla rinascita primaverile della natura. Spazio dunque ad interventi capaci di idratare e illuminare il volto, spronando la prevenzione delle rughe e allontanando i segni della stanchezza. A tutta anti-age verrebbe da dire. COME RITROVARE IL BENESSERE Stiamo parlando di ossigeno-ozono terapia, di needling (contro le rughe superficiali, le smagliature e le cicatrici post-acne) e di peeling. Quest’ultimo per esempio è un processo cosmetico capace di eliminare gli strati superficiali della pelle (per questa caratteristica è particolarmente diffuso dopo l’estate). Si tratta dunque di rimuovere le cellule morte, donando alla cute luminosità e idratazione. I GRANDI CLASSICI Altro intervento ormai parecchio gettonato è l’epilazione con il laser a diodo: addio ai peli superflui, tanto combattuti sia dalle donne che dagli uomini. Con una serie di sedute (il numero dipende da diverse variabili) è possibile ottenere una epilazione permanente. In questo caso l’intervento riguarda il pelo e il suo bulbo, entrambi eliminati (differente dalla depilazione che significa eliminare il pelo dalla superficie della pelle). Non scordiamoci dei grandi classici, sempre in voga: la manicure per esempio, ossia il trattamento di bellezza più richiesto dalla donne di tutto il mondo (ma anche dagli uomini). Impossibile poi non citare i massaggi, su cui si potrebbe aprire un ampio capitolo: questi trattamenti estetici svariano da quelli rilassanti a quelli in grado di apportare altre proprietà benefiche al corpo. L’articolo Ritrovare il benessere in un centro estetico proviene da Salute.

Meditazione, la disciplina antica che sta conquistando gli stressati d'Occidente

Le tecniche e i benefici di un'arte che sta conoscendo il successo grazie a un nuovo trend: la mindfulness. David Lynch è un adepto convinto della meditazione trascendentale, tanto che comincia a preferire gli incontri pubblici sul tema ai set cinematografici. Per fortuna ha fatto in tempo a darci Twin Peaks - Il ritorno, prima di scomparire nuovamente nella disciplina vedica e nelle attività della sua Fondazione, negandoci una quarta stagione del serial. Come lui anche l'attore e comico inglese Russell Brand (insieme nella foto sopra). A seguire, uno stuolo di altre star che prediligono una meditazione più soft, ma comunque ricca di vantaggi: Paul McCartney, le insospettabili Kathy Perry e Eva Mendes, e Jim Carrey, che forse deve alla meditazione il suo approccio filosofico alla vita, esibito nel documentario Jim & Andy - The Great Beyond. La meditazione, sia quella spirituale sia la mindfulness, pratica esclusivamente occidentale, non sono soltanto mode hollywoodiane. Portano diversi benefici alla salute: combattono l'ipertensione, l'ansia e lo stress, migliorano le condizioni cardiache, sono aiuti persino contro il dolore o la depressione. In che cosa consiste la meditazione, e soprattutto, come si fa? Gli esercizi di mindfulness: In Italia esistono diverse associazioni da contattare per cominciare a fare meditazione. Puoi provare quella zen, oppure gli esercizi di mindfulness, adatti anche ai principianti. L'Associazione Italiana di Mindfulness organizza dei corsi ad hoc, con incontri settimanali di due ore l'uno. Durante i corsi vengono insegnati degli esercizi da ripetere poi a casa. Intanto, per provare, puoi fare questo esercizio: compi un'azione quotidiana a un ritmo molto lento, vivendo il gesto nella sua pienezza. Vale tutto, dal lavarsi le mani al prepararsi il caffè. Se la cosa non ti sembra strana, allora la mindfulness potrebbe fare per te. I vantaggi della meditazione: La meditazione insegna a connettersi meglio con la realtà, a vivere il qui e ora. Insegna a gestire l'esperienza nel momento in cui accade, in modo non reattivo, cioè senza rispondere con i soliti automatismi, come la rabbia o la sensazione di inadeguatezza. Meditare ci trasforma in interlocutori più attenti ed empatici, più forti nelle relazioni. Regala anche più sensibilità e capacità di auto-analisi, paragonabile a una seduta di psicoterapia. Tutto questo insegna a cambiare prospettiva e a liberare la mente dai pensieri negativi e ripetitivi. In sostanza, meditare aiuta a gestire lo stress. Perché sia davvero efficace, però, bisogna farlo ogni giorno, per almeno 40 minuti. Ed ecco spiegato perché David Lynch tarda sempre di più a farci vedere un nuovo film. DI PAOLA GERVASIO

LA STANZA DEL SALE

Il benessere del mare tutto l'anno. Per il trattamento Haloterapico vengono utilizzati i dispositivi che creano l'aerosol, controllano e mantengono le concentrazioni di aerosol ad un livello sicuro ma efficace per il risanamento dei disturbi otorinolaringoiatrici, dermatologici, broncopolmonari, e allergici stagionale. La stanza del sale è sicura per gli adulti, per le donne incinte e i bambini. L'haloterapia è un trattamento alternativo che consiste nell'esposizione e nel conseguente assorbimento di particelle di cloruro di sodio allo scopo di ottenere un beneficio per la salute. La terapia del sale si avvale di microclimi saturi di cloruro di sodio, artificiali o naturali, come grotte salmastre e miniere di salgemma (Speleoterapia). Il trattamento haloterapeutico ha dimostrato vantaggi sostanziali per le affezioni a carico delle vie respiratorie, in particolare può essere utile in caso di infezioni virali, tosse, raffreddori allergici, asma, sinusiti, bronchiti ecc.. L'haloterapia può essere indicata come trattamento complementare per i benefici che può apportare ma non deve sostituire la terapia farmacologica soprattutto in caso di patologie croniche.

Il freddo fa dimagrire?

ll freddo fa dimagrire? Il modo in cui l’organismo reagisce alle basse temperature dipende anche dalla flora batterica. Per dimagrire ce le inventiamo tutte. Pare però che qualche grado in meno possa farci bruciare più calorie. In generale sì, il freddo fa dimagrire, perché quando le temperature si abbassano il corpo brucia più grassi. Uno studio dell’Università di Ginevra ha dimostrato che questo fenomeno dipende, in parte, anche dai microrganismi che abitano nel nostro intestino: la composizione della flora batterica intestinale (il microbiota) cambia infatti a seconda della temperatura esterna. I ricercatori hanno studiato un gruppo di topi facendoli vivere per dieci giorni a 6 gradi centigradi. Quindi hanno analizzato la composizione della loro flora batterica e hanno visto non solo che il freddo l’aveva molto alterata, ma anche che i topi avevano perso grasso corporeo. Trapiantando questa flora in un altro gruppo di topi, si è visto che ciò migliorava il loro metabolismo del glucosio e la tolleranza alle basse temperature, provocando inoltre una perdita di peso. ABBASSO IL TERMOSTATO. Secondo un altro studio, condotto da ricercatori del Maastricht University Medical Center, vivere in una casa fredda può contribuire a mantenere il peso sotto controllo. Stare al freddo, infatti, fa aumentare in modo significativo la quantità di energia che consumiamo, facendoci bruciare calorie per preservare l’equilibrio termico. Questo avviene tramite i brividi, che sono contrazioni muscolari ritmiche, ma soprattutto attraverso il metabolismo del tessuto adiposo. L’ATTIVITÀ DEL GRASSO BRUNO. In particolare, alle basse temperature diventa più attivo il grasso bruno, che attinge alle riserve di grasso dell’organismo per produrre calore, e così contribuisce a ridurre la massa grassa. La stessa funzione non è invece svolta dal grasso bianco, che immagazzina le calorie di troppo che assumiamo con il cibo e tipicamente si accumula sul girovita. BASTA IL FREDDO PER STARE A DIETA? A risultati simili era già giunto un gruppo di studiosi giapponesi, secondo i quali trascorrere due ore al giorno a una temperatura di 17 gradi favorisce l'eliminazione di grasso corporeo. Ma attenzione: per mantenere un peso forma e non ingrassare non basta. 26 DICEMBRE 2017 (magazine mondo Focus)

Lentiggini ed efelidi: quali differenze?

Lentiggini ed efelidi sono macchioline cutanee all'apparenza molto simili, ma, in realtà, presentano caratteristiche estremamente diverse. Efelidi Le efelidi sono piccoli puntini brunastri, più o meno rotondeggianti, piatte (non rilevate e non infiltrate) rispetto la superficie cutanea. La loro formazione è associata ad un aumento della concentrazione di melanina in alcuni punti dell'epidermide, a causa di una produzione irregolare di pigmento sotto l'azione dei raggi ultravioletti presenti nelle radiazioni solari. La tendenza alle efelidi si eredita dai genitori. Queste chiazzette pigmentate fanno solitamente la loro comparsa fin dalla giovane età e sono comuni nei soggetti con pelle chiara e capelli biondi o rossi (fototipo 1 e 2). Le efelidi compaiono soprattutto nelle zone esposte alla luce (volto, parti alte del torace e degli arti superiori e décolleté). Rispetto alle lentiggini, le efelidi presentano un colorito più chiaro e una variazione stagionale, cioè si accentuano tipicamente in estate, con l'esposizione al sole, e tendono ad attenuarsi durante la stagione invernale (non sono, quindi, permanenti). L'aspetto delle efelidi può migliorare con l'applicazione di creme schiarenti e peelings leggeri. Lentiggini Le lentiggini sono discromie cutanee di tipo ipercromico, dovute ad un aumento del numero di melanociti negli strati basali dell'epidermide; la melanina prodotta in quantità superiore, quindi, si concentra in alcune cellule. Le lentiggini si presentano come macchiette piane o leggermente rilevate, di un colore che varia dal marrone chiaro a quello scuro e forma irregolare. Le lentiggini possono manifestarsi in diverse parti del corpo, indipendentemente dall'esposizione della pelle alla luce del sole: in genere, sono evidenti a livello di viso, spalle, arti superiori e dorso delle mani, ma possono comparire anche in zone nascoste alla luce ed a livello delle mucose. Essendo delle iperpigmentazioni dovute ad un accumulo di melanina, le esposizioni intense e prolungate al sole possono accentuare e rendere più numerose queste macchiette. A differenza delle efelidi, non scompaiono nel periodo invernale (sono permanenti); nel caso delle lentiggini, poi, il cambiamento di colore dall'estate all'inverno avviene, ma in maniera meno intensa. Le lentiggini possono essere asportate dal dermatologo con il laser o la diatermocoagulazione. Tratto da http://www.my-personaltrainer.it

ATTIVITA' FISICA, FITNESS E WELLNESS

Ma che cos'è l'attività fisica? "L'attività fisica è definita come ogni movimento del corpo indotto dai muscoli scheletrici in grado di dare luogo ad una spesa energetica eccedente rispetto alla condizione di riposo " "L'esercizio è una particolare forma di attività fisica: ha la caratteristica di essere pianificato, strutturato, ripetitivo e di essere finalizzato a migliorare o mantenere lo stato di forma e di benessere" Attività fisica e fitness, sono sinonimi? "Il fitness rappresenta la possibilità di portare a termine le attività giornaliere con attenzione e vigore, senza fatica e con abbastanza riserva di energia per far fronte alle emergenze o per godersi il tempo libero" Il fitness, è in realtà un concetto molto ampio che può essere interpretato come l'assenza di malattia, la distanza dalla morte o la capacità di sostenere una determinata attività fisica. Sotto questo ultimo punto di vista, il fitness è un insieme di caratteristiche che le persone raggiungono in relazione alla capacità di eseguire attività fisica. Se, per esempio,  una persona svolge regolare attività fisica avrà un elevato livello di fitness e viceversa. Svolgere regolare attività fisica significa migliorare il proprio fitness; migliorare il proprio fitness significa migliorare il proprio benessere. Il wellness, il nuovo stile di vita. "Il welness è uno stato di soddisfazione interiore, il risultato di un completo appagamento psico-fisico" Uno stile di vita wellness richiede quindi attenzione, non solo al corpo, ma anche alla mente e allo spirito. Il wellness  è salute a 360 gradi. Si raggiunge attraverso l'educazione ad una regolare attività fisica, un'alimentazione equilibrata ed un approccio mentale positivo . Compito del moderno personal trainer è quello di mirare al wellness del proprio cliente, assicurandone non solo il massimo benessere fisico ma anche quello mentale. Vista in quest'ottica la figura del personal trainer assume un'importanza ancor più rilevante. Un personal trainer qualificato richiude in sé diverse figure, non solo allenatore, ma anche amico, collega, personal motivator. Personal motivator, una figura che in Italia è comparsa da poco, ma che sicuramente in futuro assumerà molta importanza. Un personal motivator  aiuta a concentrare le proprie energie positive, a raggiungere i propri obiettivi a valorizzare il corpo, lo spirito e la mente. E quale strumento migliore dell'attività fisica per fare tutto ciò? Adottare uno stile di vita wellness può fare la differenza tra vivere la vita e lasciarsi vivere.