Le ricette del Fitness: Pane alla frutta con fichi secchi

100g di fichi secchi, 175g di fiocchi di avena, 75g di zucchero di canna, 1 cucchiaino di cannella, 150g di uvetta sultanina, 2 cucchiai di estratto di malto, 300g di succo di mela non zuccherato, 175g di farina integrale, 3 cucchiai di lievito in polvere, burro per ungere lo stampo. - Tritate i fichi secchi e mescolateli con i fiocchi di avena, lo zucchero di canna, la cannella, l'uvetta sultanina e l'estratto di malto. Unite anche il succo di mela non zuccherato. Setacciate la farina integrale con il lievito direttamente sul composto e lavorate il tutto ottenendo un impasto omogeneo. Preriscaldate il forno a 180°C(se ventilato 160°C). Imburrate lo stampo e versate l'impasto. Livellate la superficie e fate cuocere in forno per circa 1 ora e 30 minuti. Sfornate sulla gratella, fate raffreddare e tagliate a fette. Servite con una composta di frutta. Al pezzo ca 148kcal/622kj 3g P. 1g G. 30g C.

I 12 cibi irrinunciabili per avere una memoria di ferro

I cibi per la memoria sono tutti quegli alimenti indicati dagli esperti del settore per mantenere attivo il sistema nervoso e contribuire al suo buon funzionamento Tra i cibi per la memoria ci sono anche alcuni ai quali nessuno penserebbe. Come ad esempio il germe di grano, particolarmente ricco di sostanze nutritive e in particolare di fosforo, importantissimo per la salute del sistema nervoso. In più, ci sono anche gli arachidi, noccioline consumate soprattutto nel periodo natalizio: un alimento molto energetico, ricco di sali minerali e vitamine e adatti anche a coloro che soffrono di stanchezza cronica o praticano sport. Anche i semi di girasole sono ottimi per la memoria. E’ difficile trovarli in commercio, a meno che non si utilizzi l’olio da essi prodotto, per cui è consigliabile rivolgersi ad agricoltori biologici. Molti sono i cibi per la memoria che si è soliti avere in casa. Come le uova, che sono ricche di colina, un nutriente che ha la facoltà di preservare le funzioni intellettive ed evitare l’invecchiamento cellulare. Anche il caffè è utilissimo per la memoria, perché ricco di caffeina, che migliora le capacità cognitive ed intellettive. E’ stato provato, infatti, che due tazzine di caffè al giorno aiutano a mantenere viva la concentrazione e la memoria. Inoltre, anche il cioccolato fondente aiuta, grazie alla presenza dei flavonoidi, composti chimici naturali presenti in molte piante. Il pesce è un cibo altamente consigliato perché molto salutare. In particolare, il merluzzo è ricco di omega3 ed è considerato un vero e proprio elisir di lunga memoria. Anche le noci sono ricche di omega3 e di altri nutrienti che aiutano a mantenere attive le funzoni cognitive. Non a caso, la forma della noce, assomiglia esternamente a quella del cervello umano. Poi c’è la curcuma, alimento ricco di curcumina: un valido aiuto per la memoria. E non solo a questa, perché studi scientifici dimostrano che questa spezia molto utilizzata nella cucina indiana, è anche un ottimo alleato per la prevenzione dell’Alzheimer. Infine ci sono le verdure, cibi da sempre annoverati come i migliori per avere una buona memoria e mantenere sempre attive le funzioni celebrali e cognitive. In particolare, i broccoli, contenenti acido folico, aiutano anche ad avere una buona concentrazione. E gli spinaci, il cibo di Braccio di Ferro, sono ricchi di luteina, sostanza che previene il declino delle funzioni nervose perché funziona da antiossante. Tra i frutti consigliati per una buona memoria c’è il mirtillo. E’ preferibile anche estrarne il succo per ottenere ottimi benefici, anche a lungo andare. Di*Lei

Iperidrosi- Sudorazione eccessiva: cause e rimedi per contrastarla

Sudare è il modo con cui l’organismo regola la propria temperatura eliminando le tossine e mantenendo stabile la propria temperatura corporea. In genere in circostanze normali si perdono circa 0,5 litri di sudore al giorno, che però possono arrivare anche a due all’ora in caso di temperature elevate o di intensa attività fisica. Questa è considerata una sudorazione normale e fisiologica, però ci sono volte in cui la sudorazione diventa eccessiva, chiamata iperidrosi, dovuta ad un malfunzionamento di un processo del tutto normale. L’iperidrosi può coinvolgere determinate parti del corpo come mani, piedi, zone genitali o ascelle, oppure interessare l’intero corpo. Questa condizione genera un notevole disaggio in quanto si formano non solo le evidenti macchie sui vestiti ma può scatenare cattivi odori e la formazione di micosi. La sudorazione eccessiva non è dovuta ad una causa specifica ma vi sono casi in cui è sintomo di una patologia sottostante. Tale disturbo, si può distinguere in due tipologie: Iperidrosi primaria: di cui sono sconosciute le cause fisiologiche ed è la più diffusa in assoluto. Si sviluppa in genere nel periodo adolescenziale ed è legata principalmente ad ansia ed altri stati emotivi; Iperidrosi secondaria: si manifesta a causa di altre patologie come menopausa, obesità, ipertiroidismo, abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue, alterazione del sistema nervoso, lesioni o patologie del midollo spinale, tumore del surrene ecc. I rimedi per combattere questo problema sono innanzitutto cercare di abbassare la temperatura corporea, scegliendo con cura il tipo di abbigliamento. Capi larghi, sovrapponibili, in fibre naturali (sono da preferire il cotone e il lino) sono senz’altro un buon rimedio per contrastare un aumento di temperatura e la conseguente sudorazione eccessiva. Se invece l’iperidrosi è scatenata da problemi causati da stress o ansia, possono essere utili dei rimedi farmacologici, come ansiolitici e sedativi, da prendere però sotto presidio medico e solo se la sudorazione è eccessivamente evidente. Rimangono sempre validi i rimedi naturali per combattere stress e ansia: utilizzare oli essenziali, praticare sport e yoga in particolare. Evitare anche i deodoranti troppo profumati, sono consigliabili quelli senza alcool e con una profumazione delicata, utilizzate un sapone antisettico per rimuovere i batteri e i funghi responsabili del cattivo odore. Bere molta acqua che regola la temperatura e diminuisce la sudorazione. In generale, in caso di sudorazione eccessiva, si consiglia di assumere integratori a base di magnesio e potassio (e se possibile anche di sodio e cloro), in quanto sono proprio questi elementi che vengono persi in maggiore quantità con il sudore. In casi gravi di sudorazione, si può ricorrere alla ionoforesi, una tecnica medica che si pratica a livello ambulatoriale e che ha lo scopo di otturare per qualche tempo i condotti delle ghiandole sudoripare, diminuendo così la sudorazione. Oppure l’utilizzo della tossina botulinica e la chirurgia; la prima blocca la secrezione del sudore agendo sui muscoli delle ghiandole sudoripare, mentre con la chirurgia si eliminano direttamente e in maniera definitiva alcune ghiandole. A cura di Roberta Cuzzucoli

Bye bye cellulite e inestetismi della pelle con Icoone Laser

L’estate sta arrivando, vorrete mica arrivare impreparate? L’esclusiva tecnologia Roboderm, brevettata da Icoone e dai risultati garantiti da miglialia di donne che l’hanno già provata, permette una stimolazione in profondità, senza traumi dei tessuti, indolore e precisa di ogni singolo millimetro del nostro corpo per una pelle visibilmente più tonica e compatta sin dalle prime sedute. Dopo l’applicazione terapeutica del manipolo Robosolo o dei due Robotwins per una stimolazione simmetrica e più veloce del flusso linfatico, i risultati ottenibili sono eclatanti! Icoone laser di Esthelogue, combinando l’efficacia della luce e l’azione dei rulli: – facilita il drenaggio linfatico – accelera il flusso sanguigno – aumenta la produzione di collagene ed elastina (stimolata con i Robomini nelle aree più piccole e difficili da raggiungere come il collo, il torace ed il seno) – riduce la comparsa di cellulite – migliora la qualità della pelle e la silhouette del corpo – allevia la tensione muscolare Il pacchetto ideale prevederebbe dalle 8 alle 10 sedute (2 sedute la settimana circa per un mese) più un successivo mantenimento una volta al mese ma in previsione di una vacanza o un matrimonio, è possibile ripetere il trattamento per 3 giorni consecutivi per un risultato sorprendente! Alice Cerea -blogger Esthelogue

MENTE = MUSCOLI

Come la ginnastica ti guida nel profondo di mente e corpo. Vi è una cosa assolutamente essenziale nello sport della ginnastica. Non è avere un corpo leggero. Non avere precedenti esperienze. Nemmeno il coraggio o la forza. È la concentrazione. Nella ginnastica, vi sono molteplici sollecitazioni che richiedono tutta la concentrazione disponibile. Anche le tecniche più elementari sono spesso impossibili senza il reclutamento dei muscoli necessari e l’attenzione costante alla forma. La pratica della ginnastica esclude qualsiasi altro pensiero dalla mente, e se ciò non avviene probabilmente si va incontro al fallimento. In molti allenamenti cardio è facile distrarsi. Persino nello yoga, ironicamente, può essere impegnativo mantenersi concentrati nell’esercizio piuttosto che sul disegno stampato nei leggins del tuo vicino. La mente tende ad assentarsi e quando lo fa, quando l’attenzione scivola da ciò che stiamo facendo ad altre cose, perdiamo i benefici del nostro lavoro. Nella ginnastica questa mancanza d’attenzione diventa immediatamente evidente. Poiché si traduce in una carente attenzione da dedicare alla tecnica e ai muscoli necessari per eseguirla. Provateci. Eseguite un hollow hold (barchetta completa), immediatamente avvertite la difficoltà, come si debba essere totalmente concentrati per mantenere la posizione. Occorre pensare ad alzare le spalle, stringere i trapezi e mantenere le braccia sopra le orecchie, premere i lombardi a terra, contrarre i glutei e i fianchi per tenere la posizione a banana e allungare i piedi. Provate a distrarvi anche solo per pochi secondi e comincerete a perdere la posizione. Più praticherete la ginnastica più diverrete consapevoli della forza mentale che questa richiede. Questa comunicazione tra mente e muscoli avviene a livello del Sistema Nervoso Centrale, la principale via di comunicazione del corpo e quando mente e corpo lavorano in sintonia, ci si stanca il doppio. A causa di questo spesso è necessario un riposo maggiore per l’atleta e chi è nuovo a questo sport, proverà reazioni e sensazioni che è impossibile abbia provato prima in altri allenamenti. La ginnastica può essere impossibile senza concentrazione – possiamo persino parlare di meditazione – ma qualcosa di stupefacente comincia ad accadere quando vi concentrerete completamente nel vostro allenamento. Diventerete MOLTO più forti! È come se ogni briciola di attenzione voi dedicate ai vostri muscoli in un esercizio, li faccia crescere e ogni pensiero cosciente voi dedicate ai vostri addominali in un sollevamento gambe alla spalliera apporterà un sottile strato di forza che prima non avevate. La vostra forza è nella vostra concentrazione. La ginnastica ha un proprio modo unico di obbligarvi alla concentrazione, e questo ha un valore impagabile. Quando riuscirai ad attualizzare le tue potenzialità mentali nel corpo, allora comincerai a vedere profondi cambiamenti realizzarsi dentro e fuori della palestra. Quando svilupperai l’abilità di incanalare la tua attenzione, innalzando la tua concentrazione e mantenendoti calmo durante gli sforzi più impegnativi, capirai che il tuo corpo è solo l’inizio, il passaggio a qualcosa di ancora superiore. La ginnastica ti porterà sempre più nel profondo, se desideri veramente esplorare il limite. - Mauro Serra

Ritrovare il benessere in un centro estetico

Ritrovare il benessere quanto è importante per il nostro corpo? Tanto, anzi tantissimo. Sì, perché per sentirsi davvero in forma è molto importante essere in pace con se stessi, anche con il proprio aspetto fisico. Perciò uomini e donne vanno sempre più a caccia del benessere. E recandosi in un centro estetico si riceveranno delle coccole che soltanto un’estetista sa regalare. Può succedere dunque che ci si veda con un aspetto «spento»: tramite i trattamenti estetici professionali è possibile recuperare brillantezza e considerazione in se stessi, per arrivare pronti alla rinascita primaverile della natura. Spazio dunque ad interventi capaci di idratare e illuminare il volto, spronando la prevenzione delle rughe e allontanando i segni della stanchezza. A tutta anti-age verrebbe da dire. COME RITROVARE IL BENESSERE Stiamo parlando di ossigeno-ozono terapia, di needling (contro le rughe superficiali, le smagliature e le cicatrici post-acne) e di peeling. Quest’ultimo per esempio è un processo cosmetico capace di eliminare gli strati superficiali della pelle (per questa caratteristica è particolarmente diffuso dopo l’estate). Si tratta dunque di rimuovere le cellule morte, donando alla cute luminosità e idratazione. I GRANDI CLASSICI Altro intervento ormai parecchio gettonato è l’epilazione con il laser a diodo: addio ai peli superflui, tanto combattuti sia dalle donne che dagli uomini. Con una serie di sedute (il numero dipende da diverse variabili) è possibile ottenere una epilazione permanente. In questo caso l’intervento riguarda il pelo e il suo bulbo, entrambi eliminati (differente dalla depilazione che significa eliminare il pelo dalla superficie della pelle). Non scordiamoci dei grandi classici, sempre in voga: la manicure per esempio, ossia il trattamento di bellezza più richiesto dalla donne di tutto il mondo (ma anche dagli uomini). Impossibile poi non citare i massaggi, su cui si potrebbe aprire un ampio capitolo: questi trattamenti estetici svariano da quelli rilassanti a quelli in grado di apportare altre proprietà benefiche al corpo. L’articolo Ritrovare il benessere in un centro estetico proviene da Salute.

Meditazione, la disciplina antica che sta conquistando gli stressati d'Occidente

Le tecniche e i benefici di un'arte che sta conoscendo il successo grazie a un nuovo trend: la mindfulness. David Lynch è un adepto convinto della meditazione trascendentale, tanto che comincia a preferire gli incontri pubblici sul tema ai set cinematografici. Per fortuna ha fatto in tempo a darci Twin Peaks - Il ritorno, prima di scomparire nuovamente nella disciplina vedica e nelle attività della sua Fondazione, negandoci una quarta stagione del serial. Come lui anche l'attore e comico inglese Russell Brand (insieme nella foto sopra). A seguire, uno stuolo di altre star che prediligono una meditazione più soft, ma comunque ricca di vantaggi: Paul McCartney, le insospettabili Kathy Perry e Eva Mendes, e Jim Carrey, che forse deve alla meditazione il suo approccio filosofico alla vita, esibito nel documentario Jim & Andy - The Great Beyond. La meditazione, sia quella spirituale sia la mindfulness, pratica esclusivamente occidentale, non sono soltanto mode hollywoodiane. Portano diversi benefici alla salute: combattono l'ipertensione, l'ansia e lo stress, migliorano le condizioni cardiache, sono aiuti persino contro il dolore o la depressione. In che cosa consiste la meditazione, e soprattutto, come si fa? Gli esercizi di mindfulness: In Italia esistono diverse associazioni da contattare per cominciare a fare meditazione. Puoi provare quella zen, oppure gli esercizi di mindfulness, adatti anche ai principianti. L'Associazione Italiana di Mindfulness organizza dei corsi ad hoc, con incontri settimanali di due ore l'uno. Durante i corsi vengono insegnati degli esercizi da ripetere poi a casa. Intanto, per provare, puoi fare questo esercizio: compi un'azione quotidiana a un ritmo molto lento, vivendo il gesto nella sua pienezza. Vale tutto, dal lavarsi le mani al prepararsi il caffè. Se la cosa non ti sembra strana, allora la mindfulness potrebbe fare per te. I vantaggi della meditazione: La meditazione insegna a connettersi meglio con la realtà, a vivere il qui e ora. Insegna a gestire l'esperienza nel momento in cui accade, in modo non reattivo, cioè senza rispondere con i soliti automatismi, come la rabbia o la sensazione di inadeguatezza. Meditare ci trasforma in interlocutori più attenti ed empatici, più forti nelle relazioni. Regala anche più sensibilità e capacità di auto-analisi, paragonabile a una seduta di psicoterapia. Tutto questo insegna a cambiare prospettiva e a liberare la mente dai pensieri negativi e ripetitivi. In sostanza, meditare aiuta a gestire lo stress. Perché sia davvero efficace, però, bisogna farlo ogni giorno, per almeno 40 minuti. Ed ecco spiegato perché David Lynch tarda sempre di più a farci vedere un nuovo film. DI PAOLA GERVASIO